Le neurodivergenze descrivono modi di funzionare neurocognitivo che differiscono da quelli considerati più comuni o neurotipici. Tra queste rientrano, ad esempio, ADHD e autismo (nei suoi diversi livelli), che si presentano (anche se non sempre vengono riconosciuti) durante l’infanzia e si manifestano in modi molto diversi da individuo a individuo.
Tutti i cervelli sono diversi, si parla infatti di neuro diversità .
Alcuni funzionamenti sono tipici, ovvero statisticamente più comuni, altri no. Ecco che in questo caso si parla di divergenza: non è una malattia, ma un modo differente di funzionamento, che non va corretto ma conosciuto e compreso.
La psicoterapia e la psicoeducazione permettono di conoscere più profondamente queste caratteristiche e trovare modalità più sostenibili per vivere la quotidianità.